Il metodo Vinooxigen

Vinooxygen

È il metodo brevettato ideato da Andrea Elegir, l’enologo della Borgo Isolabella.

 

IL PROBLEMA:

La vinificazione tradizionale utilizza da sempre filtrazioni e travasi. Questi apportano al vino picchi incontrollati di ossigeno, causandone una perdita qualitativa a livello aromatico. Per controllare l'ossidazione vi è la necessità di introdurre antiossidanti, quelli che fanno venire ad alcuni il mal di testa

 

LA SOLUZIONE:

Questo metodo elimina i travasi del vino che si effettuano direttamente nel serbatoio VINOOXYGEN™, controllando quindi l’apporto di ossigeno.
Si semplifica così il processo produttivo permettendo di andare in bottiglia senza mai spostare il vino.
Si ottiene un vino di qualità superiore, con meno solfiti, mediante un processo esclusivamente meccanico.

 

 
Il Vigneto “Irripetibile”
La "Vela", il vigneto del pinot nero di Loazzolo

11.000 barbatelle ad ettaro: una densità straordinaria per il pinot nero messo a dimora nel 2007 (in Italia e in Francia un vigneto è considerato intensivo già a 4.500 viti per ettaro). Un’intensità tale da indurre la pianta a ridurre la parte “verde” e concentrare nell’acino tutte le sue essenze.

Continua
Il Moscato di Loazzolo
La vendemmia “tardiva” del Moscato di Loazzolo

L'uva prodotta deve essere vendemmiata tardivamente per ottenere una grande gradazione zuccherina (14-15° alla vendemmia) e lasciata appassire per alcuni mesi, su graticci di canne in un apposito locale denominato fruttaio; attaccata dalla muffa nobile, viene successivamente selezionata a mano.

Continua
L’anfiteatro naturale
Borgo Isolabella in Loazzolo

Undici ettari di vigna giacciono immersi nei boschi, abbarbicati su ripidissimi pendii così splendidamente esposti, in un equilibrio ambientale talmente particolare da potersi dire unico.

Continua