Trentasei

Brachetto d'Acqui D.O.C.G.

I VANTAGGI DEL TERROIR

Intensa sensazione olfattiva di rosa canina in primis con litchi e lampone come prodotto dell’importante escursione termica dell’alta collina di Loazzolo.

 

UVE IMPIEGATE

Brachetto.

VINIFICAZIONE

Diraspatura e pigiatura estremamente soffice, fermentazione con macerazione per quattro giorni a temperatura controllata.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Nato dall’idea di esaltare e valorizzare al massimo le delicate peculiarità aromatiche e gustative dello specifico vitigno, questo Brachetto in purezza rappresenta l’estrema sintesi fra eleganza e la finezza degli aromi e la struttura intrinseca del vino. Di un colore purpureo, con forti richiami al cerasuolo, si presenta al naso in maniera estremamente delicata, quasi timida, per poi prorompere in note di rosa appassita e litchi, che rimandano immediatamente alle sue originarie caratteristiche aromatiche, e ricordi di muschio. La dolcezza del frutto non viene in alcun modo sovrastata dal residuo zuccherino né tantomeno dal grado alcolico, estremamente moderato. All’analisi gustativa denota una acidità marcata che si contrappone in maniera egregia al contenuto in zuccheri, rendendolo decisamente serbevole e garantendogli una versatilità in tema di abbinamenti molto vasta. La sua freschezza viene giustamente mitigata ed esaltata dal tenore alcolico e glicerico, che gli conferiscono soavità e leggerezza all’assaggio. Molto lungo è il suo finale ed ancor più apprezzabile il grande equilibrio e la grande armonia che riesce a profondere in bocca. Un vino inusuale, che esce dagli schemi quasi timidamente ma che, in realtà, esprime con tutta la sua forza ed il suo grande impatto emozionale le ammalianti caratteristiche di un vitigno ancora poco capito e valorizzato.

ABBINAMENTI

Ottimo se servito in accompagnamento ad un gorgonzola giovane e cremoso, a delicati paté o, ancora con terrine di carne poco strutturate dal punto di vista aromatico. Mantiene intatto tutto il suo fascino con la tradizionale pasticceria secca o con diversi tipi di torrone e mandorlato.

 

RESA IN QUINTALI

45 per ettaro

 

VIGNETO

6000 ceppi/ettaro

ETÀ MEDIA

8 anni

DATI ANALITICI

Grado alcolico: 7,5% vol.

Residuo zuccherino: 147,809 g/l

Acidità totale: 5,10 g/l

PH: 3,51

Acidità volatile: 0,35 g/l

Esposizione

N NE E SE S SO O NO

%Vol

5

Temperatura di servizio

12° C

Intensa sensazione olfattiva di rosa canina in primis con litchi e lampone come prodotto dell’importante escursione termica dell’alta collina di Loazzolo.

Abbinamenti

Ottimo se servito in accompagnamento ad un gorgonzola giovane e cremoso, a delicati paté o, ancora con terrine di carne poco strutturate dal punto di vista aromatico.

Il Vigneto “Irripetibile”
La "Vela", il vigneto del pinot nero di Loazzolo

11.000 barbatelle ad ettaro: una densità straordinaria per il pinot nero messo a dimora nel 2007 (in Italia e in Francia un vigneto è considerato intensivo già a 4.500 viti per ettaro). Un’intensità tale da indurre la pianta a ridurre la parte “verde” e concentrare nell’acino tutte le sue essenze.

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Il Moscato di Loazzolo
La vendemmia “tardiva” del Moscato di Loazzolo

L'uva prodotta deve essere vendemmiata tardivamente per ottenere una grande gradazione zuccherina (14-15° alla vendemmia) e lasciata appassire per alcuni mesi, su graticci di canne in un apposito locale denominato fruttaio; attaccata dalla muffa nobile, viene successivamente selezionata a mano.

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L’anfiteatro naturale
Borgo Isolabella in Loazzolo

Undici ettari di vigna giacciono immersi nei boschi, abbarbicati su ripidissimi pendii così splendidamente esposti, in un equilibrio ambientale talmente particolare da potersi dire unico.

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